Cerveteri si prepara ad accogliere una serata di grande danza contemporanea: lunedì 3 agosto, alle 21.30, la Mandala Dance Company presenterà in Piazza Santa Maria “Trittico d’autore”, un progetto artistico che intreccia avanguardie del Novecento, riflessioni civili e temi urgenti del presente. L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi promosso dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del progetto di riqualificazione sociale del Parco Fürstenfeldbruck, sostenuto da Anci.
Un cartellone culturale per un parco che diventa spazio sociale
L’assessora alla Cultura e al Turismo, Francesca Cennerilli, sottolinea come lo spettacolo si inserisca in una visione più ampia:
“Si tratta di uno dei tanti eventi e iniziative dalla finalità sociale e culturale che abbiamo inserito nel cartello dedicato al Parco Fürstenfeldbruck, che il Comune riqualificherà grazie a un bando Anci per trasformarlo in uno spazio aperto e inclusivo dedicato all’ascolto e al disagio giovanile”.
La danza, dunque, non solo come espressione artistica, ma come strumento di dialogo, memoria e partecipazione, capace di coinvolgere la comunità e di valorizzare un luogo che si prepara a diventare un presidio culturale e sociale.
Il “Trittico d’autore”: tre opere, tre sguardi sul corpo e sulla storia
La serata si articola in tre momenti, ciascuno dedicato a un diverso modo di intendere il corpo come archivio, confine, memoria e possibilità.
1. Trame nel Vento: omaggio al futurismo di Giannina Censi
A inaugurare il programma sarà Trame nel Vento, nuova creazione firmata da Paola Sorressa e presentata in debutto regionale. L’opera rende omaggio a Giannina Censi, figura cardine della danza futurista italiana e interprete dell’aerodanza teorizzata da Filippo Tommaso Marinetti.
Sorressa rilegge i principi futuristi – velocità, volo, dinamismo – attraverso un linguaggio contemporaneo che restituisce la forza innovativa di quella stagione artistica, trasformando la memoria delle avanguardie in materia viva e attuale.
2. Il corpo danzante: omaggio a Pier Paolo Pasolini
Il secondo quadro è un cameo coreografico dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel quale Sorressa indaga il rapporto tra corpo, coscienza e memoria.
La prima parte dell’opera è un omaggio allo studioso Giancarlo Bucci, recentemente scomparso, ricordato per il suo contributo alla ricerca e alla divulgazione culturale.
La seconda parte trae ispirazione dal balletto-cantata Vivo e Coscienza di Pasolini, trasformando in movimento il dialogo tra vita, pensiero e ricerca di autenticità che attraversa l’opera del poeta e regista. Un tributo che porta in scena la tensione pasoliniana verso la verità, la fragilità e la libertà del corpo.
3. Border Bodies: identità, confini e trasformazione
La serata si chiude con Border Bodies, coproduzione internazionale con lo Zawirowania Dance Festival, che sposta la riflessione sul presente.
Qui il corpo contemporaneo diventa luogo di attraversamento, incontro e metamorfosi. La coreografia esplora la costruzione dell’identità individuale e collettiva, mostrando come il limite – geografico, culturale, emotivo – possa trasformarsi da barriera a possibilità di dialogo. Un invito a riconoscere la contaminazione come valore fondante dell’esperienza umana.
Un appuntamento che unisce arte, comunità e impegno civile
“Trittico d’autore” non è solo uno spettacolo di danza, ma un tassello di un percorso più ampio che Cerveteri sta costruendo attorno al Parco Fürstenfeldbruck: un luogo che, grazie alla riqualificazione sostenuta da Anci, diventerà spazio di ascolto, inclusione e partecipazione giovanile.

