In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il prossimo 25 settembre 2026 l’Istituto San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Genzano organizza un convegno dedicato alla gestione delle demenze e ai nuovi approcci non farmacologici per il sostegno dei pazienti e delle famiglie. L’iniziativa, dal titolo “Nessuno ci può giudi‑Care: fare rete per la gestione della malattia di Alzheimer e delle altre forme di demenza”, riunirà professionisti sanitari, caregiver e realtà del territorio in una giornata di approfondimento scientifico e testimonianze.
Il responsabile scientifico dell’evento, Massimo Marianetti, sottolinea nel razionale del convegno che “la demenza non fa parte dell’invecchiamento fisiologico, ma è una patologia che colpisce un numero sempre maggiore di soggetti soprattutto in età senile”. L’obiettivo della giornata è valorizzare il lavoro di squadra e gli interventi non farmacologici, che “possono rallentare l’evoluzione della malattia e migliorare la qualità della vita del paziente e della famiglia”.
Il programma della giornata
I lavori si apriranno alle 8:00 con la registrazione dei partecipanti e i saluti istituzionali. Seguiranno interventi dedicati alla comunicazione tra pazienti e caregiver, al ruolo centrale di chi assiste quotidianamente la persona con demenza e ai percorsi sperimentali per gli anziani fragili con disturbi cognitivi.
Tra i contributi più attesi, la presentazione del nuovo approccio di stimolazione cognitiva di gruppo, illustrato da un’équipe multidisciplinare dell’Istituto. Spazio anche al progetto “L’Eco che resta”, dedicato alla dimensione emotiva e narrativa della malattia.
Alle 11:20 sarà protagonista un’esperienza particolare: la “Cooking class – La cucina delle monache”, un intervento non farmacologico ispirato al noto programma televisivo La Cucina delle Monache. Le Monache Benedettine del Monastero di Sant’Anna di Bastia Umbra, già ospiti lo scorso anno, porteranno la loro testimonianza e parteciperanno al laboratorio di cucina dedicato ai pazienti con Alzheimer.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda dal titolo “Dietro il sipario dell’Alzheimer: un coro di voci”, che vedrà la partecipazione della curatrice Francesca Ragni, di Patrizia Onesti e dello stesso Marianetti.
Un appuntamento aperto ai professionisti
Il convegno è gratuito, con prenotazione obbligatoria inviando i propri dati al CUP dell’Istituto (cup@fbfgz.it). L’evento è accreditato con 5,2 crediti ECM per diverse professioni sanitarie, tra cui medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, logopedisti ed educatori professionali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Fatebenefratelli di Genzano per la prevenzione cognitiva, la diagnosi precoce e il potenziamento delle funzioni mentali attraverso interventi non farmacologici, come ricordato nel documento dell’Ambulatorio di Stimolazione Cognitiva.
Scarica la brochure

