Carta degli Stati Generali del Giornalismo degli Uffici Stampa. Di Antonello Cavallotto
Roma, 30 gennaio 2026 – Si è svolto ieri a Roma, a Piazza Venezia, presso lo spazio UE Sala Experience “David Sassoli” l’evento degli Stati Generali del Giornalismo degli Uffici Stampa, nel corso del quale è stato presentato il nuovo documento programmatico, la Carta degli Stati Generali del Giornalismo degli Uffici Stampa. L’iniziativa, promossa da Assunta Currà Perego, presidente nazionale del GUS, ha avuto luogo allo Spazio Experience Europa “David Sassoli”.
Ad aprire i lavori Assunta Currà Perego, presidente nazionale del GUS che ha lasciato subito la parola al Sottosegretario Alberto Barachini e al Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli i quali hanno ribadito l’urgenza di riformare la Legge 150/2000. Mentre il Presidente ARAN Antonio Naddeo ha richiamato la necessità di costruire una solida cultura della comunicazione pubblica e il Presidente INPGI Roberto Ginex le criticità nella tutela della professionalità giornalistica.
Ha preso la parola poi la Segretaria Generale FNSI Alessandra Costante ricordando che il giornalista pubblico non è un impiegato, ma un professionista con specifiche tutele. Spazio poi ai contributi di: Stefano Lai, Past capo ufficio stampa Ferrari, il nostro collaboratore, Antonello Cavallotto, membro del CdR INPS sull’evoluzione e le nuove competenze digitali della comunicazione INPS non prima di essersi soffermato sulla mancata applicabilità della legge 150 e il prof. Ruben Razzante, docente di diritto dell’informazione presso l’Università Cattolica di Milano.
Nel corso della giornata si sono svolte due tavole rotonde di confronto. La prima, coordinata da Matteo Naccari, vicesegretario FNSI e referente nazionale GUS per la Federazione, con gli interventi di Giovanni Rossi, Aurelio Biassoni, Fra Giulio Cesareo e Tommaso Daquanno.
La seconda tavola rotonda, dedicata ai territori, coordinata da Alessandra Borghi, presidente GUS Umbria, e ha visto il confronto tra i rappresentanti regionali del GUS, tra cui Manuela Biancospino (Lazio), Barbara Musiani (Emilia-Romagna), Anna Giammetta (Basilicata), Claudio Silvestri (Campania) e Orazio Vecchio (Sicilia)
In chiusura, Carlo Felice Corsetti, segretario del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, ha illustrato le novità del nuovo Codice Deontologico, ribadendo che responsabilità editoriale e tracciabilità delle fonti restano i principali antidoti all’abusivismo.

