Ieri, nella frazione di Monticchio (Comune di Sermoneta -provincia di Latina), la comunità si è riunita per celebrare il quarto anniversario di “Studio nel Centro”, realtà d’eccellenza guidata delle dott.sse Pamela Eramo e da Giulia Curti. Un traguardo importante per un punto di riferimento territoriale nella valutazione e diagnosi dei disturbi del neurosviluppo e nei servizi di presa in carico: logopedia, neuropsicomotricità, supporto psicologico, psicoterapia e tutor specializzato BES/DSA. Un presidio che, negli anni, è diventato casa per molte famiglie dell’Agro Pontino e, in particolare, per alunni, famiglie e docenti dell’Istituto “Donna Lelia Caetani” di Sermoneta.

Durante l’evento è stato presentato il libro “Non sarà una rosa, ma un fantastico girasole. Noi, amici quasi fratelli”, firmato da Gianmarco Lepre con il contributo di Ermanno Curti. I due, rispettivamente 36 e 30 anni, vivono a Bassiano e condividono da tempo il profilo social “Distributori di felicità”, divenuto un punto di incontro digitale con numeri da influencer. La loro storia affonda le radici in legami familiari di lunga data e in un’amicizia cresciuta insieme a Giulia, sorella maggiore di Ermanno.

Il volume prende ispirazione da una metafora cara alla famiglia Curti. Quando Ermanno – nato con sindrome di Down – aveva 14 mesi, il compianto neurologo Giorgio Albertini spiegò ai genitori l’importanza di offrire stimoli e occasioni di crescita: le persone con sindrome di Down, sottolineava, apprendono molto per imitazione, e se i “mattoni” vengono incastrati bene, forse non nascerà una rosa, ma certamente un bellissimo girasole. Da quell’immagine luminosa scaturisce il titolo del libro e l’idea di una fratellanza elettiva che supera somiglianze e differenze.

“Ermanno è la mia famiglia scelta,” racconta Gianmarco, “non mi somiglia fisicamente, ma mi completa. A volte penso che Dio me lo abbia messo accanto per mostrarmi cosa significa amare davvero qualcuno, senza condizioni e giudizi.” Un messaggio che ha attraversato la sala, restituendo ai presenti l’essenza di un’amicizia che è anche progetto di vita, testimonianza di autonomia, reciprocità e cittadinanza attiva.

La ricorrenza del quarto compleanno di “Studio nel Centro” ha offerto così l’occasione per intrecciare storie professionali e umane: da un lato l’impegno clinico ed educativo del team, dall’altro la narrazione di un cammino condiviso che parla a famiglie, operatori e istituzioni. Significativo, in questo senso, il saluto delle Amministrazioni comunali di Sermoneta e Bassiano, che hanno evidenziato il valore sociale e culturale di percorsi capaci di mettere al centro la persona, le sue potenzialità e i contesti che la sostengono.

Una giornata densa di emozioni e visioni, che lascia in eredità un invito semplice e potente: coltivare i girasoli, anche quando non sbocciano come ce li aspettiamo. Perché dietro ogni petalo c’è un lavoro silenzioso di cura, relazione e competenza, e una comunità che sceglie, ogni giorno, di crescere insieme.