Il Comune di Reggio Emilia e l’impresa sociale Con i bambini hanno siglato un Protocollo d’intesa per avviare una collaborazione dedicata al contrasto della povertà educativa minorile e al rafforzamento dei progetti educativi cittadini.
L’accordo, firmato presso il Comune di Reggio Emilia alla presenza del sindaco Marco Massari, segna la prima fase di un’alleanza istituzionale che si inserisce nella cornice dell’iniziativa “Scuole Aperte”, pensata per trasformare gli istituti scolastici in luoghi sempre più accessibili, inclusivi e connessi alla comunità. A sottolineare il valore dell’intesa è stata l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud, che ha evidenziato come la collaborazione con Con i bambini, ente attuatore del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile, rappresenti l’avvio di un confronto strutturato.
“Questa alleanza assume un significato particolare perché ha come obiettivo quello di rafforzare le scuole come luoghi di costruzione della comunità”, ha dichiarato Mahmoud.
Al centro del progetto c’è l’idea di costruire un “Noi” capace di contrastare disuguaglianze, dispersione scolastica e fragilità crescenti tra bambini e ragazzi. L’iniziativa punta infatti a mettere in rete scuole, istituzioni, terzo settore, università e cittadinanza attiva, promuovendo percorsi educativi condivisi e spazi di dialogo tra scuola e città. Un ruolo importante, secondo l’assessora, potrà essere svolto anche dall’Università di Modena e Reggio Emilia e dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, con particolare riferimento alle competenze sviluppate sul tema del contrasto agli analfabetismi.
L’obiettivo è creare ambienti accoglienti e strumenti coordinati per garantire a tutti gli studenti la possibilità di completare il percorso scolastico con le competenze necessarie per orientarsi nella vita e sentirsi parte attiva della comunità. Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Rossi-Doria, presidente di Con i bambini, che ha definito l’accordo con il Comune di Reggio Emilia un’intesa di valore strategico.
“Il Fondo di contrasto della povertà educativa minorile ha nel suo mandato quello di co-costruire con le città azioni innovative per battere l’esclusione multifattoriale precoce e avviare modelli di intervento fondati sulle comunità educanti”, ha dichiarato Rossi-Doria. Il presidente di Con i bambini ha inoltre ricordato il ruolo avanzato che Reggio Emilia ha assunto negli ultimi anni nel campo delle esperienze educative diffuse, anche a partire dalla reazione civica maturata durante l’emergenza Covid.
“Una scuola che sia città e una città che sia scuola è la sfida che intendiamo affrontare insieme”, ha concluso Rossi-Doria. Con il nuovo Protocollo d’intesa prende dunque forma un percorso condiviso che punta a rafforzare il legame tra scuola e territorio, promuovendo inclusione, successo formativo e innovazione educativa.
Laura Galesi
