Di Antonello Cavallotto

La Sezione Roma Capitale dell’Associazione Nazionale del Fante ha preso parte a due importanti appuntamenti istituzionali, dando priorità alla commemorazione tenutasi a Roma per l’82° anniversario del rastrellamento del Quadraro. Nel quartiere simbolo della Resistenza, la cerimonia si è svolta con la deposizione di due corone di alloro da parte dell’Amministrazione Comunale nei luoghi della memoria, alla presenza per la sezione romanda dei “fanti” rappresentata dal consigliere Pietro Camillotto. Un momento solenne e partecipato, volto a ricordare una delle pagine più dolorose della storia cittadina. Definito “nido di vespe” dai tedeschi, Il quartiere popolare del Quadraro era noto come covo di partigiani, di renitenti alla leva, di sabotatori e di oppositori al regime e tanto antifascista che si diceva che, per sfuggire dai tedeschi, “o vai al Vaticano o al Quadraro” Il rastrellamento non fu che il modo per “bonificare” la zona sud-orientale di Roma per facilitare l’eventuale ritirata tedesca. Il rastrellamento del Quadraro, nome in codice operazione Balena fu un’operazione militare tedesca, effettuata il 17 aprile 1944 l’esercito tedesco al comando di Kappler, rastrellò infatti per rappresaglia il quartiere e oltre 900 uomini furono deportati in Germania. Alla fine del conflitto solo la metà di questi fece ritorno a casa. L’episodio, a Roma, in quanto a dimensioni, è paragonabile al rastrellamento del Ghetto del 16 ottobre dell’anno prima, il 1943.

Contemporaneamente a Spoleto, presso la Caserma “Garibaldi”, si svolgeva la cerimonia del 2° Reggimento Granatieri di Sardegna, alla presenza del Vicepresidente Nazionale Pasquale Trabucco e del Presidente della Sezione Roma Capitale Pino Giuseppe Scatolini. L’evento ha reso omaggio alla lunga storia dei Granatieri, ai Caduti e al ruolo delle Forze Armate, con momenti significativi come gli onori alle Bandiere, l’accompagnamento della Banda e la preghiera del cappellano militare. Presente anche il Generale Giuseppe Diotallevi, che ha sottolineato il valore attuale delle Forze Armate. La giornata si è conclusa con un confronto istituzionale e il rinnovo del legame con i Musei dei Granatieri e della Fanteria di Roma.

