Un nuovo percorso di partecipazione civica prende forma nel quartiere Portuense. Si chiama “Vivi Rolli” ed è il progetto promosso da un gruppo di genitori, residenti e commercianti con l’obiettivo di restituire centralità a Piazza Ettore Rolli, trasformandola in uno spazio sempre più vissuto, accogliente e aperto alla socialità.
L’iniziativa debutterà il prossimo 31 ottobre con una mattinata dedicata ai bambini e alle famiglie in occasione di Halloween. Dalle 10.30 alle 13.00 la piazza ospiterà giochi, laboratori creativi, letture animate, attività all’aria aperta e momenti di intrattenimento pensati per favorire l’incontro tra i cittadini e rafforzare i legami di comunità.
L’evento rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio che mira a riportare gli spazi pubblici al centro della vita del quartiere attraverso attività culturali, iniziative educative e occasioni di aggregazione rivolte a tutte le generazioni.
«Da tempo siamo fortemente impegnati nel percorso di recupero e valorizzazione di Piazza Ettore Rolli, uno spazio che per troppi anni è stato segnato da degrado e scarsa fruibilità», afferma Alessandro Alongi, consigliere del Municipio XII e presidente della Commissione Politiche Sociali. «La nascita di Vivi Rolli dimostra che nel territorio esistono energie positive e cittadini pronti a mettersi in gioco per migliorare il luogo in cui vivono. Quando le famiglie, il tessuto commerciale e le istituzioni lavorano nella stessa direzione si creano le condizioni per costruire quartieri più sicuri, inclusivi e vivaci. Restituire la piazza ai cittadini significa creare occasioni di incontro, rafforzare il senso di appartenenza e migliorare la qualità della vita dell’intera comunità».
L’obiettivo degli organizzatori è quello di costruire nel tempo una rete stabile di iniziative capaci di animare la piazza durante tutto l’anno, facendo di Piazza Ettore Rolli un luogo di incontro quotidiano e un punto di riferimento per il territorio.
Una sfida che parte dal basso e che punta a dimostrare come la cura degli spazi pubblici possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione urbana e di coesione sociale.
