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“I Trapezisti”: un’opera d’arte per il dialogo di genere in mostra a Porta Portese

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Nel corso della giornata dedicata alla festa della donna, il Teatro di Porta Portese ha assistito alla presentazione di un’opera d’arte unica nel suo genere, intitolata “I Trapezisti”, creata con maestria da un gruppo di mosaicisti romani. Gli spettatori, con il naso all’insù, hanno trattenuto il respiro mentre osservavano i volteggi e le prese salde e sicure dei protagonisti, frutto di innumerevoli ore di prove e faticoso esercizio.

Per gli artisti, questa rappresentazione va oltre l’abilità acrobatica: “Questa immagine vuole rappresentare una ricerca per la costruzione di un modo nuovo di rapportarsi tra uomo e donna“, hanno dichiarato. “Sono in equilibrio, nessuno dei due prevale sull’altro, ma sono protesi alla ricerca di un dialogo. Lo slancio maggiore è richiesto all’uomo, che deve essere capace di mettersi in crisi per combattere quei comportamenti, ormai radicati nella società, che hanno negato l’identità della donna per millenni“.

Quest’opera d’arte richiama un pizzico di follia, simile a quella che anima i due atleti sul trapezio.

È necessaria per attuare un cambiamento verso un mondo nuovo e diverso, come quello che i Trapezisti INSIEME stringono tra le mani. Il commento di Alessandro Alongi, consigliere e Presidente della Commissione Politiche Sociali del XII Municipio, è stato altrettanto positivo: “Questa rappresentazione artistica incarna il desiderio di un nuovo equilibrio di genere, dove entrambi i sessi trovano spazio per esprimersi pienamente e per contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e rispettosa“.

“I Trapezisti” si candida così a diventare un simbolo di speranza e di cambiamento, un’opera che invita a riflettere sulle dinamiche di genere e a promuovere un dialogo costruttivo per il raggiungimento dell’uguaglianza e della parità di opportunità tra uomini e donne.