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Prossima fermata europa: il terzo settore romano alla scoperta delle risorse comunitarie

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Proprio come dei moderni Marco Polo che aprono nuove e vitali “Vie della Seta”, Alessandro Alongi (Presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute del Municipio XII) e Fabio Pompei (Direttore del Centro Europeo Studi Culturali) hanno fatto da pionieri e navigatori per la Capitale. Hanno guidato la Roma delle associazioni—quella rete instancabile di volontari e professionisti che ogni giorno crea valore e coesione sul territorio—verso la scoperta di un continente ricco di risorse fondamentali: i fondi europei.

Questa spedizione di due giorni a Bruxelles, organizzata insieme al Centro Europeo di Studi Culturali (CESC), ha rappresentato un salto di qualità per il Terzo Settore romano: non un semplice viaggio, ma una vera e propria rotta tracciata per intrecciare relazioni, condividere esperienze e finanziare il futuro del sociale.

La Bussola dei Finanziamenti: Horizon Europe e Desk4EU

Il primo grande traguardo della missione è stato fornire alle associazioni la mappa per orientarsi nel complesso ecosistema dei fondi UE.

Attraverso un seminario con l’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), le realtà partecipanti hanno potuto approfondire le enormi opportunità offerte da Horizon Europe. Si è discusso di come le associazioni possano accedere a questi fondi per affrontare sfide epocali come la neutralità climatica, l’intelligenza artificiale e le nuove esigenze di welfare, sfruttando iter semplificati anche per chi si affaccia per la prima volta a questi bandi.

Per passare dalla teoria alla pratica, è stata presentata l’iniziativa Desk4EU. Realizzato dagli europrogettisti di HUBITAPROJECT, questo sportello funzionerà come un faro per il Terzo Settore: un punto di riferimento esperto dove le associazioni potranno ricevere accompagnamento reale nella stesura e presentazione dei loro progetti.

Fondamentale anche il contributo di CIU Unionquadri — realtà presente al CNEL e al CESE di Bruxelles — che, attraverso l’intervento di Marco Ancora, ha rappresentato un vero e proprio faro per le dinamiche del mondo del lavoro.

“Prossima fermata Europa”: Etica, Intelligenza Artificiale e Welfare

Il cuore politico e intellettuale dell’iniziativa ha preso vita all’interno del Parlamento Europeo, grazie alla tavola rotonda promossa dall’On. Dario Tamburrano. Un panel di altissimo livello che ha indagato come l’innovazione tecnologica stia ridisegnando la nostra società.

Tra i temi centrali affrontati dai numerosi esperti:

  • Giovani ed Educazione Digitale: L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sullo sviluppo infantile, la salute mentale e le nuove forme di dipendenza, cercando di bilanciare rischio e risorsa.
  • Welfare e Salute: La creazione di infrastrutture sanitarie digitali per gestire la cronicità, l’invecchiamento attivo e le disabilità, includendo il fondamentale supporto dell’AI nelle cure oncologiche e palliative.
  • Empowerment Femminile e Reti Sociali: la sofferenza rimane, ma diminuisce di intensità, così lascia libero uno spazio da dove poter ripartire. È questo il senso delle testimonianze delle donne della Rete Forza e Bellezza a Bruxelles. Nell’occasione, il sodalizio ha presentato anche il manifesto “Dal Dolore al Valore” il cui contenuto rappresenta uno sprone a non mollare, perché la rinascita è sempre possibile.

Nel Cuore della Democrazia Europea

La missione si è conclusa nei luoghi simbolo in cui le politiche comunitarie prendono forma.

La delegazione romana ha visitato l’Emiciclo del Parlamento Europeo, immergendosi nei meccanismi della democrazia per comprendere meglio il peso specifico che il volontariato può e deve avere nelle istituzioni. A consolidare questo bagaglio di competenze, un incontro mirato con l’On. Pasquale Tridico, focalizzato sugli strumenti operativi e le buone pratiche per la gestione concreta dei progetti UE.

Hanno preso parte alla missione numerosi associazioni tra cui:

Trust ASD – Scuola di Danza e Teatro. Si occupa di formazione artistica in danza e teatro con l’obiettivo di rendere una preparazione di alto livello accessibile a tutti, indipendentemente dal contesto sociale di partenza. All’evento ha sottolineato il valore del corpo e della presenza come strumenti educativi fondamentali: in un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale e dalla crescente smaterializzazione delle relazioni, scegliere di essere presenti, con il proprio corpo, diventa anche un atto culturale e politico.

La Rete Forza e Bellezza APS è una comunità di donne, che condivide con altre donne, le proprie storie di rinascita da situazioni complicate, e le proprie competenze.

APID associazione Professionale Italiana  DanzaMovimentoTerapia con il riconoscimento della Legge 4 /2013. Si occupa di formazione e Pratica professionale utile a promuovere risorse creative personali per incentivare il benessere individuale e sociale, a supporto  dell’organizzazione di manifestazioni psichiche somatiche e relazionali. La DMT APID è promossa ed utilizzata con diverse utenze ed in differenti settori: sanitario, riabilitativo,  educativo,  preventivo.

L’Associazione Zittocancro, impegnata nel supporto alle persone che affrontano un tumore e nella promozione della prevenzione oncologica, ha posto l’attenzione sull’importanza della condivisione dei dati scientifici per sviluppare modelli di medicina personalizzati e mirati in un’ottica patient tailored therapy capaci di adattarsi alla singola persona. In questo contesto è stato evidenziato il valore delle terapie integrate, fondamentali per supportare il corpo nel contrastare gli effetti collaterali ed il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, come risorsa a supporto dell’intero progetto.

L’Associazione di Volontariato Progetto Città della Vita opera da quasi trent’anni nel territorio di Roma nell’accompagnamento e nel sostegno relazionale di persone con malattia grave e delle loro famiglie. Attraverso attività di volontariato a domicilio, in hospice e tramite sportelli di ascolto e gruppi di auto mutuo aiuto, l’Associazione promuove una cultura della cura centrata sulla dignità della persona, sulla relazione e sulla qualità della vita, in particolare nell’ambito delle cure palliative. L’incontro di Bruxelles ha offerto uno spazio di dialogo anche tra innovazione e cura, confermando che il futuro delle tecnologie applicate alla salute non può prescindere da ciò che rende davvero significativa ogni cura: la relazione umana.

La  Cooperativa Aelle il Punto nasce nel 1980 con l’obiettivo di promuovere il benessere e l’inclusione delle persone più fragili. Opera principalmente nel campo dei servizi socio-sanitari, occupandosi di prevenzione, assistenza e cura del disagio psichico e sociale. Realizza progetti dedicati alla salute mentale, al sostegno dei minori, degli adolescenti e dei giovani adulti, alle donne in difficoltà, ai migranti e alle persone con disabilità. Gestisce inoltre strutture e servizi educativi, psicologici e di supporto alla persona e alle famiglie. Attraverso il lavoro di professionisti/e dei settori sanitari, assistenziali e socio riabilitativi, Aelle il Punto contribuisce a favorire l’integrazione, l’inclusione sociale e il benessere nella comunità. All’evento è stata evidenziata l’importanza di rafforzare il dialogo tra il territorio e le istituzioni europee, promuovendo opportunità di crescita e collaborazione per il Terzo settore. In questo contesto, la Cooperativa Aelle il Punto ha sottolineato il valore e il contributo che la cooperazione sociale può offrire nella creazione di connessioni stabili e collaborative, anche attraverso la multidisciplinarietà e l’eterogeneità delle risorse attivate, rappresentando un motore di sviluppo e di innovazione nei servizi in linea con le prospettive e le politiche promosse a livello europeo.

Io Stacco la Spina è un’associazione che promuove il benessere digitale e l’uso consapevole della tecnologia. Attraverso eventi, percorsi educativi e campagne di sensibilizzazione, lavoriamo con scuole, famiglie, aziende e istituzioni per prevenire i rischi dell’iperconnessione. Promuovono il digital detox come strumento di equilibrio tra vita online e offline, favorendo relazioni autentiche, attenzione e presenza nella vita quotidiana.

ViverSi APS è un’associazione impegnata nel sociale per diffondere la cultura della prevenzione e del benessere mentale, promuovendo attività utili ad aumentare e mantenere attiva la riserva cognitiva.

L’associazione collabora con istituzioni, enti di ricerca e professionisti del settore per organizzare eventi di divulgazione scientifica, promuovere percorsi di allenamento cognitivo e sostenere iniziative dedicate alla ricerca e alla prevenzione.

Le attività di ViverSi si basano sull’utilizzo di strumenti e metodologie dall’efficacia riconosciuta, con l’obiettivo di aiutare le persone ad affrontare le sfide della vita trasformandole in opportunità di crescita e benessere.

ViverSi organizza incontri individuali e di gruppo finalizzati al potenziamento delle funzioni cognitive — come memoria, attenzione, linguaggio e ragionamento — attraverso protocolli strutturati che contribuiscono a prevenire il declino cognitivo e a rallentare i sintomi delle malattie neurodegenerative.

ViverSi è tra le prime realtà in Italia a promuovere gruppi dedicati alla riserva cognitiva in diverse sedi sul territorio romano. Questi gruppi offrono ai partecipanti l’opportunità di:

• svolgere ginnastica cognitiva guidata
• confrontarsi e scambiare esperienze con altre persone
• socializzare, riducendo il rischio di isolamento

I percorsi sono condotti da psicologi e professionisti specializzati e si basano su protocolli strutturati che operano su due livelli di prevenzione:

• Prevenzione primaria, rivolta a persone sane, con l’obiettivo di stimolare e rafforzare la riserva cognitiva e ridurre il rischio di declino cognitivo nel tempo.
• Prevenzione secondaria, rivolta a persone che hanno già ricevuto una diagnosi di demenza o presentano difficoltà cognitive, offrendo percorsi di riabilitazione cognitiva, momenti di socialità e supporto di gruppo.

Attraverso queste attività, ViverSi promuove un approccio integrato al benessere della mente, in cui stimolazione cognitiva, relazioni sociali e conoscenza scientifica diventano strumenti concreti per migliorare la qualità della vita.

L’Accademia PEAC (Psicologia dell’Evoluzione Armonica della Coscienza) è un’Associazione di psicologi e psicoterapeuti che si occupa di favorire e sostenere la crescita armonica dell’individuo nella sua globalità.

La PEAC offre una visione Evolutiva dell’Uomo e dei Sistemi di cui fa parte (Coppia, Famiglia, Gruppi) le cui molteplici potenzialità vengono accompagnate a svilupparsi ed esprimersi, migliorando progressivamente.

Essa nasce da un tentativo di armonizzare e fondere due aspetti, quello transpersonale, che vede l’uomo come un “frammento di divinità” e quello sistemico-relazionale che percepisce l’uomo inserito in un sistema di rapporti, considerati quali opportunità fondamentali per la sua crescita.

L’associazione promuove inoltre un approccio integrato al benessere individuale, inserendo le proprie attività in una progettualità più ampia che comprende stile di vita, salute e cooperazione.

La rotta ora è tracciata. Il gruppo ha dimostrato che l’Europa non è una meta lontana, ma una risorsa accessibile per chi, ogni giorno, si impegna a migliorare le nostre città.