Tra Storia e cultura. A Veroli il ritiro pasquale del Baliato ad Tiberim dell’Ordine Teutonico
Sabato 7 marzo, nella storica città di Veroli, antica perla della Ciociaria ricca di arte, fede e tradizioni secolari, si è svolto il ritiro spirituale pasquale dei membri del Baliato ad Tiberim dell’Ordine Teutonico. L’incontro si è tenuto presso il monastero delle monache benedettine di clausura della città, in un clima di raccoglimento e fraternità, ed è stato guidato dalla meditazione spirituale proposta dal vice assistente spirituale dell’Ordine, don Luigi Cannizzo, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso di riflessione e preparazione al tempo pasquale. A conclusione del ritiro, i membri del Baliato si sono recati presso la Basilica di Santa Maria Salome, uno dei luoghi più significativi della spiritualità verolana, dove è stata celebrata la Santa Messa. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Angelo Oddi, concelebrata da don Alessandro De Spagnolis, don Luigi Cannizzo e da padre Cristian Blümel, Procuratore generale dell’Ordine Teutonico a Roma.

La scelta di Veroli non è casuale. Questa città custodisce infatti un importante legame storico con l’Ordine Teutonico che risale al Medioevo. Proprio qui, nel 1222, l’imperatore Federico II di Svevia donò a papa Onorio III una preziosa croce reliquiario — nota come Croce Teutonica o Stauroteca — giunta a Veroli grazie alla mediazione del Gran Maestro dell’Ordine Hermann von Salza. Questa preziosa reliquia è tuttora conservata nel tesoro della cattedrale della città ed è uno dei segni più significativi del rapporto tra Veroli, il papato e l’Ordine Teutonico. La presenza di tali testimonianze storiche rende Veroli un luogo particolarmente significativo per la memoria e la spiritualità dell’Ordine, che nel corso dei secoli ha unito la dimensione cavalleresca con la missione religiosa e caritativa, mantenendo viva una tradizione quasi millenaria.

Il ritiro pasquale ha rappresentato così non solo un momento di preghiera e preparazione spirituale, ma anche un’occasione per riscoprire il profondo legame tra la storia dell’Ordine Teutonico e questo antico centro della Ciociaria, custode di fede, arte e memoria cristiana.
