“Il Protagonista” di Fabrizio Benvenuto arriva in sala: un viaggio nelle fragilità di chi vive per la finzione.

C’è un momento preciso, nella vita di ogni aspirante artista, in cui il sogno smette di essere un orizzonte luminoso e diventa una stanza senza finestre. È in questo perimetro claustrofobico, sospeso tra l’ambizione e il fallimento, che si muove Il Protagonista, l’opera prima di Fabrizio Benvenuto presentata l’8 maggio a Roma e pronta a debuttare sul grande schermo.
Prodotto da MG Production di Morena Gentile e distribuito dalla neonata Emozioni Distribuzione di Giampietro Preziosa, il film non è solo un esordio, ma una dichiarazione d’intenti: indagare quel confine sottile, quasi invisibile, dove la recitazione finisce e la vita – quella vera, cruda e spettinata – comincia a sgretolarsi.


La trama: una discesa agli inferi (in punta di piedi)
Siamo a Roma. Giancarlo Mangiapane ha trent’anni e un’unica ossessione: il successo. In attesa del ruolo che cambierà tutto, Giancarlo recita costantemente, trasformando la sua quotidianità in un palcoscenico perenne. La grande occasione arriva con il provino per Clochard, un biopic su Gustavo Noradin, stella del tip-tap degli anni ’50 finita nel baratro delle dipendenze.
Tuttavia, quando Giancarlo scopre che il suo coinquilino compete per la stessa parte, la preparazione si trasforma in delirio. Tra una madre onnipresente e una casting director implacabile, l’immedesimazione nel personaggio di Noradin diventa totale, portando Giancarlo a smarrire le coordinate della propria identità.


Un cast di eccellenze
Il film poggia su interpretazioni intense che restituiscono perfettamente il clima da “commedia nera” voluto dal regista:
Pierluigi Gigante e Alessio Lapice, al centro di una rivalità magnetica e distruttiva.
Morena Gentile e Adriano Giannini pilastri di un cast che vede anche la partecipazione di Elisabetta Ventura, Anna Redi e Josafat Vagni.
La Parola al Regista: Il dolore dietro la risata.
Fabrizio Benvenuto definisce la sua opera come un invito a specchiarsi nelle proprie follie. Le sue parole durante la presentazione romana risuonano come un monito:
“Il Protagonista è una commedia nera, a tratti grottesca, ma dietro ogni risata si nasconde un dolore autentico: quello di chi sogna perché non sa fare altro.”

È proprio in questa “incapacità” di fare altro che risiede la forza del film. Benvenuto ci racconta la fatica del restare a galla in un mondo che chiede performance continue, dove il rischio non è solo non ottenere la parte, ma perdere se stessi nel tentativo di agguantarla.
Appuntamenti al Cinema
L’attesa sta per finire. Ecco le date da segnare in agenda per non perdere questo esordio folgorante:

  • 18 Maggio: Première ufficiale a Roma presso il The Space Cinema, con il cast e grandi ospiti.
  • Dal 21 Maggio: Il film sarà disponibile in tutte le principali sale italiane.
    “Il Protagonista” ci ricorda che, a volte, per trovare la propria voce è necessario smettere di recitare quella degli altri. O forse, suggerisce Benvenuto con un sorriso amaro, la vita stessa non è altro che il provino più difficile di tutti.

di Laura Galesi