Sabato scorso, 9 maggio, la Capitale ha celebrato la bellezza e la simpatia dei suoi abitanti a quattro zampe con la conclusione del 2° Concorso Fotografico dei Gatti di Roma. L’evento, promosso dal Centro Europeo di Studi Culturali diretto dal Prof. Fabio Pompei, è stato sostenuto sul territorio dal Consigliere Alessandro Alongi, Presidente della Commissione Politiche Sociali del XII Municipio, e dagli esperti animalisti Pietro Pinna Parpaglia e Francesca Ventre. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato il tenerissimo Pistacchio, un micio che ha saputo incantare tutti con il suo sguardo magnetico.
A decretare il vincitore è stata una giuria d’eccezione: i piccoli amici del Centro Darma a Monteverde, struttura d’eccellenza specializzata nel supporto e trattamento DSA/ADHD diretta dalla Dr.ssa Mabel G. La Porta. I bambini di tutte le età sono stati i veri protagonisti della giornata: con grande entusiasmo e precisione, hanno votato uno ad uno i 38 gatti in gara utilizzando delle palette e segnando i voti, trasformando la competizione in un momento di pura gioia e inclusione.
Il ritratto del vincitore: Pistacchio
Pistacchio, il vincitore assoluto, è un gatto che sprizza tenerezza da ogni pelo. Dalla foto che ha conquistato la giuria, emerge il suo splendido mantello tigrato dalle sfumature calde, ma sono i suoi grandi occhi verdi a fare la differenza: profondi, espressivi e carichi di una dolcezza disarmante. Ritratto con la testolina appoggiata e un’espressione quasi sognante, Pistacchio sembra incarnare perfettamente l’anima pacifica e affettuosa dei felini romani. Un mix perfetto di eleganza e simpatia che ha messo d’accordo tutti i piccoli giudici.
Ecco il testo adattato con l’inserimento della descrizione di Olivia, basata sui tuoi gatti:

Al secondo posto della competizione si sono classificati i piccoli Tito e Aki, premiati insieme in omaggio alla loro proprietaria Aurora. Tito è un micio dal portamento fiero e dal mantello tigrato color argento, con striature scure nitide che ne esaltano l’eleganza; nella sua foto lo vediamo scrutare l’obiettivo con grandi occhi attenti dal fondo di una vasca, unendo curiosità e un pizzico di simpatia.

Al suo fianco brilla Aki, un incantevole esemplare dalle caratteristiche orecchie piegate e lo sguardo dolcissimo, quasi sognante. Ritratto nel suo angolo speciale “Casa Aki” tra foglie verdi, Aki spicca per il suo musetto bianco e il raffinato collarino con fiocco rosa che gli conferisce un’aria da vero damerino.

Al terzo posto si è classificata la bellissima Olivia, orgoglio della sua padrona Gilda. Olivia è una gatta dal fascino magnetico e dal portamento nobile: il suo mantello presenta un disegno tigrato “marmorizzato” eccezionale, dove ampie volute scure si intrecciano su un fondo grigio caldo, creando un contrasto quasi pittorico che ricorda il manto di un piccolo leopardo. Nella foto che le è valsa il podio, Olivia è ritratta con estrema naturalezza mentre si rilassa sopra un antico mobile di legno dal ripiano in marmo; la sua posa è un inno all’eleganza felina, con una zampina anteriore che pende con grazia dal bordo e le grandi orecchie attente che incorniciano uno sguardo curioso e vivace. Un mix perfetto di regalità e dolcezza che ha saputo conquistare il cuore della giuria.
Le parole dei protagonisti
Il Direttore Fabio Pompei ha dichiarato: “Vedere l’entusiasmo dei bambini nel valutare queste splendide fotografie conferma il valore educativo di iniziative che uniscono cultura e sensibilità verso gli animali”.
Il Consigliere Alessandro Alongi ha aggiunto: “È stato un onore promuovere questa iniziativa. Ringrazio di cuore il Centro Darma per l’ospitalità e per il lavoro straordinario che svolge quotidianamente. Vedere i bambini divertirsi così seriamente nel votare i loro gatti preferiti è stata l’emozione più grande di questo concorso”. Alongi ha poi rivolto un plauso speciale a Nicoletta, la padrona di Pistacchio, per aver condiviso la bellezza del suo micio.
Gli esperti Pietro Pinna Parpaglia e Francesca Ventre hanno concluso: “La qualità delle foto in gara era altissima, ma Pistacchio ha quel ‘quid’ che comunica un’empatia immediata. Complimenti a lui e a chi lo cura con tanto amore”.
Conclusa la votazione, la giornata è terminata nel migliore dei modi con un momento di convivialità. Tra sorrisi e chiacchiere, i partecipanti hanno condiviso racconti sui propri amici a quattro zampe, presenze che rendono più liete le case dei romani e che, in molti casi, offrono un sostegno fondamentale contro la solitudine, specialmente per i più fragili. Un successo che conferma come l’amore per gli animali sia un linguaggio universale, capace di unire e regalare emozioni autentiche.
