Associazioni. A Roma rinasce il Fante: a Sara Ronconi prima donna della sezione romana, la vicepresidenza.
di Antonello Cavallotto
Giovedì 9 aprile, nella prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali della Caserma Pio IX di Roma, è stata ufficialmente ricostituita la Sezione Roma Capitale, dell’Associazione Nazionale del Fante. Un momento atteso e carico di orgoglio che ha riunito ufficiali, fanti e sostenitori — molti dei quali in congedo — con un obiettivo chiaro: ri-unire tutte le anime della Fanteria, dai Granatieri di Sardegna agli Alpini, dai Paracadutisti ai Lagunari, sotto una visione comunefanti 2

Un nuovo inizio che guarda avanti, segnato anche da un passaggio di genere “storico”: l’elezione di Sara Ronconi, prima vicepresidente donna nella storia della Sezione. Un segnale concreto di rinnovamento e inclusione in un contesto tradizionalmente maschile. Alla guida della Sezione è stato eletto il Presidente Pino Giuseppe Scatolini, vicepresidente Pasquale Trabucco, affiancato dal Segretario Stefano Di Santo e da un Consiglio Direttivo di undici membri. La Sezione risulta oggi la più giovane dell’Associazione Nazionale del Fante. Determinante il contributo del Commissario Ugo Regnoli, che ha sostenuto il percorso di ricostituzione. Lo sguardo è ora rivolto alle nuove generazioni ai quali sono rivolti momenti di incontro e di attività pratiche.

L’associazione ha sede centrale a Milnao ed è attiva sul territorio attraverso federazioni e sezioni locali. Le sue finalità comprendono la tutela della memoria dei fanti caduti, il mantenimento dei vincoli di solidarietà tra i militari e gli ex militari di fanteria e la promozione di iniziative patriottiche, commemorative, sociali e culturali. Fondata nel 1920 dal tenente Giuseppe Fontana, in accoglimento dell’istanza dei fanti reduci dalla Prima Guerra l’associazione è oggi depositaria del Medagliere nazionale per conto dell’Esercito italiano e partecipa a cerimonie e ricorrenze ufficiali in collaborazione con le autorità civili e militari.
