di Antonello Cavallotto. Si è svolta ieri a Roma, presso la sede di Giornalisti 2.0, l’assemblea per il rinnovo delle cariche dell’associazione, un appuntamento importante che ha confermato il percorso di crescita e consolidamento della realtà associativa. A guidare l’associazione sarà ancora Maurizio Pizzuto, confermato Presidente, affiancato dai Vicepresidenti Daniela Chessa e Marcel Vulpis. Completano il consiglio direttivo Carola Carulli, Alessandro Conte, Walter Rizzo e Marco Scordo.

Nel corso dell’assemblea, la relazione è stata svolta dal Presidente Pizzuto, che ha tracciato un bilancio delle attività e dei risultati raggiunti dalla nascita dell’associazione, costituitasi il 9 maggio 2024 con l’obiettivo di promuovere un giornalismo rigoroso, credibile e deontologicamente corretto, in netta contrapposizione a derive sensazionalistiche e non professionali. In poco tempo, Giornalisti 2.0 è riuscita a crescere in maniera significativa, affermandosi sempre più come punto di riferimento per i giornalisti pubblicisti, grazie alla capacità di creare rete, occasioni di confronto e momenti concreti di aggiornamento professionale. Una realtà dinamica, inclusiva e attenta alle trasformazioni del settore, che ha saputo intercettare le esigenze di una categoria in continua evoluzione. Numerose le iniziative già realizzate: dagli incontri e convegni sul sociale in collaborazione con Obiettivo Roma, agli eventi più strettamente giornalistici come la Festa del Tesseramento e la presentazione del calendario 2026, la cena sociale e la presentazione del film “Sinapsi”, fino agli appuntamenti formativi, tra cui quello dedicato all’intelligenza artificiale.

Con l’approvazione del bilancio, sono stati delineati anche i prossimi importanti progetti: la prima edizione del Premio Giornalismo d’Eccellenza, il calendario 2027 e il potenziamento del sito, strumenti fondamentali per rafforzare ulteriormente la visibilità e l’impatto dell’associazione. Le attività svolte e quelle in programma testimoniano una realtà vitale e in continua espansione, capace di aggregare un numero sempre crescente di colleghi e di proporsi come interlocutore credibile nel panorama giornalistico. Tra le iniziative di maggiore valore simbolico e culturale, spicca l’organizzazione di un convegno dedicato ai 50 anni delle radio libere, una ricorrenza straordinaria che celebra la libertà di espressione e il pluralismo dell’informazione, valori fondanti dell’associazione stessa.
