Dal 25 ottobre al via “Bioparco per il Pianeta – One Health Experience”, il progetto promosso con la Regione Lazio per raccontare il legame tra salute umana, biodiversità e ambiente. In programma laboratori, esperienze interattive e un convegno il 28 novembre con la proiezione del documentario “Ocean” di David Attenborough. Nel 2027 una novità assoluta: l’Extinction Escape, un’avventura immersiva tra gli ecosistemi del Pianeta.

La salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali e dell’ambiente. Dalla tutela della biodiversità alla diffusione delle specie invasive, fino all’impatto delle nostre abitudini quotidiane sugli ecosistemi, il benessere del Pianeta dipende da equilibri che spesso non conosciamo. Per raccontarli, il Bioparco di Roma amplia la propria missione educativa e, insieme alla Regione Lazio, lancia “Bioparco per il Pianeta – One Health Experience”, un progetto che trasforma il parco in un luogo di divulgazione scientifica, partecipazione e sensibilizzazione ambientale.

Si comincia domenica 25 ottobre con la prima di nove giornate di attività, tra laboratori, giochi, incontri ed esperienze a contatto con il mondo animale, rivolte a cittadini, famiglie e studenti. Il programma proseguirà fino a dicembre, affiancato da un convegno scientifico il 28 novembre, per poi svilupparsi nel corso del 2027 con nuove iniziative che porteranno il pubblico anche fuori dal Bioparco, alla scoperta degli ambienti naturali del Lazio. Tra le novità più significative, un’escape room immersiva dedicata alle specie minacciate di estinzione, attività di osservazione nelle zone umide e percorsi di scienza partecipata rivolti alle scuole.

Al centro del progetto c’è l’approccio internazionale “One Health”, che riconosce come la salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi siano interdipendenti. Una prospettiva che invita a guardare alla protezione dell’ambiente anche come parte della prevenzione dei rischi per la salute, riconoscendo il ruolo della biodiversità e degli equilibri naturali nel benessere delle comunità. È da questa consapevolezza che nasce un programma pensato per rendere accessibili temi scientifici complessi, attraverso esperienze capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.

«Con grande entusiasmo organizziamo il progetto Bioparco per il Pianeta- One Health Experience”,  », sottolinea Paola Palanza, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, etologa e professoressa ordinaria presso l’Università di Parma. «L’iniziativa nasce dall’impegno della Fondazione nella conservazione delle specie animali a rischio di estinzione e nell’educazione ambientale. Attraverso la divulgazione scientifica, le esperienze a contatto con la natura e lo sport, il progetto promuove l’approccio che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute dell’ambiente».

«La tutela dell’ambiente si costruisce soprattutto con la cultura e l’educazione. Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi a conoscere la natura, rispettarla e sentirsi responsabili della sua salvaguardia. Progetti come questo trasformano la sensibilità ambientale in consapevolezza e comportamenti concreti. Come Regione Lazio puntiamo molto sull’educazione ambientale, vogliamo infatti investire su una nuova generazione capace di proteggere la biodiversità e valorizzare il nostro patrimonio naturale», dichiara Elena Palazzo, Assessore regionale a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità.

A dare forma al progetto saranno le nove “Giornate One Health – Festival del Benessere Integrato”, durante le quali gli spazi del Bioparco ospiteranno postazioni tematiche, laboratori e attività ludico-educative. Un percorso che parte dalla conoscenza delle specie animali e vegetali per affrontare questioni di attualità ambientale, mostrando come la conservazione della natura riguardi direttamente anche la vita delle persone.

Tra le esperienze previste, “Piccoli insetti, grandi impatti: il caso della formica di fuoco” porterà il pubblico alla scoperta delle specie aliene invasive, organismi che, introdotti in ambienti diversi da quelli di origine, possono alterare gli equilibri naturali e minacciare la biodiversità. Attraverso enigmi, narrazioni e giochi collettivi, i partecipanti seguiranno le diverse fasi di un’invasione biologica, comprendendo le conseguenze che può produrre sugli ecosistemi. Con “La natura che ci cura”, invece, l’attenzione si sposterà sulle piante officinali e aromatiche, sui loro impieghi e sul valore delle risorse vegetali mediterranee. Giochi a tema botanico e dimostrazioni pratiche accompagneranno i visitatori alla scoperta delle proprietà di specie familiari come rosmarino, salvia, timo, basilico e origano.  La biodiversità animale sarà protagonista di “Indovina chi… Salta, striscia o vola”, un gioco di riconoscimento che, attraverso mimi e reperti naturali, permetterà di conoscere le caratteristiche di diverse specie e le minacce alla loro sopravvivenza. “Una caccia a fin di bene” inviterà invece a individuare quindici indizi nascosti tra alberi e cespugli per riflettere sull’impatto ambientale della moda veloce, sul commercio degli animali da compagnia e sul turismo responsabile, mettendo in relazione la tutela della fauna selvatica con i comportamenti quotidiani. Il principio One Health sarà anche il filo conduttore di una caccia al tesoro a squadre, nella quale adulti e bambini affronteranno prove sportive, di osservazione, creatività e collaborazione per ricostruire il legame tra persone, animali e ambiente. A completare il programma, “Chi non si adatta è perduto” offrirà la possibilità di osservare da vicino gechi, camaleonti, axolotl, anfibi e altre specie, scoprendo le strategie di adattamento sviluppate nel corso dell’evoluzione. I visitatori potranno inoltre osservare e manipolare reperti naturali, dalle corna alle uova di struzzo, mentre gli appuntamenti con i pasti degli animali permetteranno di conoscere, insieme ai keeper del Bioparco, le abitudini alimentari e le curiosità di giraffe, lemuri, elefanti asiatici, scimpanzé, otarie della California e pinguini del Capo.

Le giornate One Health si svolgeranno il 25 ottobre, tutte le domeniche di novembre (1, 8, 15, 22 e 29), sabato 28 novembre e il 6 e l’8 dicembre 2026.

Promozione: la partecipazione alle attività delle giornate One Health darà diritto ad un biglietto gratuito 2×1 (a fronte di una persona pagante, l’altro ingresso è gratis).

Le attività sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso al Bioparco e seguiranno un calendario differenziato.

Il programma aggiornato delle singole giornate è disponibile sul sito www.bioparco.it, nella pagina dedicata all’iniziativa

Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco